Il calo del Pil del primo trimestre

L’Istat rileva un crollo del Pil peggiore della stima preliminare diffusa poco più di un mese fa. Nel primo trimestre del 2020 il Pil dell’Italia è diminuito del 5,3% rispetto al trimestre precedente e del 5,4% nei confronti dello stesso periodo del 2019. L’Istat inizialmente dava il Prodotto interno lordo in discesa del 4,7%. Un dato che già rappresentava un record negativo dal primo trimestre del 1995. Tutti i principali segnali relativi alla domanda interna sono in diminuzione rispetto all’ultimo trimestre del 2019, arrivando a - 5,1% e -8,1% degli investimenti fissi lordi. I beni durevoli sono calati del -17,5% e i i beni semidurevoli, in cui rientra l’abbigliamento, sono calati del -11,4%. in termini congiunturali il calo della spesa degli italiani è stato del 7,5%. Il calo di domanda si è accompagnato al calo della produzione. L’Istat infatti dichiara: “alla contrazione dell’attività produttiva ha corrisposto una decisa riduzione dell’input di lavoro in termini sia di ore lavorate sia di unità di lavoro a tempo pieno”. L’inflazione è tornata negativa da ottobre 2016 con un -0,1%. Eurostat ha annunciato che il tasso annuo di inflazione in Europa è sceso allo 0,1% rispetto allo 0,3% di aprile. Occorre dunque attendere l’effetto del Decreto Rilancio e i Recovery Bond che dovrebbero far ripartire l’economia nello spazio UE.


Quando
Jun 22, 9:00 AM
Dove
Fieramilanocity,
Viale Lodovico Scarampo, 20149 Milano MI, Italia

Per la tutela

del tuo risparmio

Dalla rete

Le ultime notizie

  • RSS
  • LinkedIn Social Icon
  • Facebook Social Icon
  • YouTube
  • Twitter Social Icon