• Paolo Baruffaldi

La contestazione delle cartelle esattoriali

La sentenza numero 8700/2020 della Suprema Corte di Cassazione ha precisato, accogliendo il ricorso di una società che aveva impugnato il preavviso di fermo di beni mobili registrati, che deve ritenersi necessario inviare una raccomandata informativa anche quando a ricevere l'atto sia una persona diversa dal portiere dello stabile o dal vicino. Nella sentenza la Cassazione riprende un orientamento già affermato con la sentenza numero 2868/2017. Secondo il pronunciamento della Corte, l'art. 60 del d.P.R. n. 600/1973, pur rinviando alla disciplina del codice di procedura civile, richiede, diversamente da quanto disposto dall'art. 139, comma 2, c.p.c., l'invio della raccomandata informativa anche nei casi in cui l'atto sia consegnato nelle mani di persona di famiglia. Si tratta quindi di una sentenza di estremo interesse per la contestazione di cartelle esattoriali.


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