Consultazione pubblica sull'etichettatura degli alimenti; le opinioni e le critiche degli italia


Il primo febbraio si è conclusa la consultazione pubblica sulla bozza di Regolamento di attuazione sull’origine degli alimenti. Il testo implementa l’articolo 26, comma 2, del Regolamento 1169/11 sulle informazioni sugli alimenti ai consumatori. Parliamo dei casi in cui è obbligatoria l’indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza. La norma non si applica alle indicazioni geografiche e ai marchi registrati Ue anche con una sorta di nome italian sounding, ovvero che richiama l’italianità del prodotto. Secondo Coldiretti il regolamento “non fornisce una risposta alle richieste dei cittadini per una totale trasparenza attraverso l’etichettatura obbligatoria dell’origine dei prodotti alimentari. Questo progetto non è nemmeno sufficientemente ambizioso per risolvere il problema di informare senza fuorviare sulla vera origine dell’ingrediente primario quando è diverso da quello fornito per il prodotto principale. Essendo un sistema volontario, chiediamo alla Commissione europea di offrire molta meno flessibilità al fine di ridurre le deroghe e migliorare la coerenza dell’etichetta”. Cosa dicono i consumatori? Secondo i consumatori la proposta disattende in maniera preoccupante i principi posti dal Regolamento 1169/11. Tantissimi i singoli cittadini italiani che hanno espresso la loro opinione. In molti con una idea molto chiara: i consumatori hanno il diritto di conoscere esattamente l’origine del cibo e l’origine degli ingredienti primari.


Post recenti

Mostra tutti
Salone del Risparmio
Quando
Jun 22, 9:00 AM
Dove
Fieramilanocity,
Viale Lodovico Scarampo, 20149 Milano MI, Italia

Per la tutela

del tuo risparmio

Dalla rete