• Guido Politi

Il canone Rai e le istruzioni per tutti


La legge dice che il canone Rai deve essere pagato da chiunque abbia in casa almeno un televisore, anche se non viene mai acceso. Nel 2020 più di 22 milioni di italiani si ritroveranno a pagare nella bolletta dell’energia elettrica i 90 euro dell’imposta sulla detenzione di apparecchi atti alla ricezione di radioaudizioni televisive. C’è però chi ha diritto all’esenzione dall’imposta sulla detenzione di apparecchi televisivi e qui indichiamo alcune regole e come fare domanda per essere esonerati. Entro il 31 gennaio è necessario comunicare all’Agenzia delle entrate che non si possiede un apparecchio televisivo, è preferibile farlo entro il 20 dicembre per evitare l’addebito di gennaio. Si ha diritto all’esenzione dal pagamento del canone Rai, se si è compiuti i 75 anni di età e con un reddito inferiore agli 8.000 euro, esentati dal pagamento inoltre, per effetto di convenzioni internazionali, gli agenti diplomatici; i funzionari o gli impiegati consolari; i funzionari di organizzazioni internazionali; i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze Nato di stanza in Italia. I documenti possono essere consegnati in un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate o via posta elettronica a cp22.canonetv@postacertificata.rai.it o per posta: Agenzia delle entrate - Direzione Provinciale I di Torino - Ufficio Canone TV - Casella postale 22 - 10121 Torino (allegando copia documento di riconoscimento).

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