Quattro nuove proposte ETF da Amundi: l'offerta si amplia su tematici, SRI e aspettative d'i


Amundi amplia la sua gamma ETF sulle borse europee con quattro nuovi strumenti disponibili da oggi anche sul listino milanese ETFplus. L'interesse generale per le logiche d'investimento che trovano supporto da mercati ancora orientati al rialzo nei megatrend in atto spiega il lancio di due dei nuovi strumenti, questi in grado di concentrare l 'investimento sul tema smart city e su quello smart factory, terminologie che si riferiscono agli effetti della sempre maggiore integrazione tra le moderne tecnologie digitali e, reciprocamente, le logiche dell'urbanizzazione e quelle la gestione degli impianti di produzione. Una sempre maggiore concentrazione di persone convergerà nei grandi centri urbani (si stima che entro il 2050 oltre il 68% della popolazione mondiale sarà localizzata all'interno di centri urbani) evidenziando anche profondi mutamenti nelle proprie abitudini, rendendo necessaria un'ottimizzazione dei servizi al cittadino possibile grazie ad un univoco tessuto connettivo digitale esteso ad ogni singola abitazione ed esteso ad ogni ambito della vita quotidiana.. Il nuovo AMUNDI Smart City UCITS ETF - EUR (C) (LU2037748345), denominato in EUR, media l'investimento nei settori nelle aziende che saranno protagoniste nel creare le città del futuro, un'esposizione ottenuta tramite l'indice Solactive Smart City TRN ( codice Bloomberg/Reuters .SOLSCNTR), replicato sinteticamente tramite swap. Con circa 200 componenti selezionati all'interno di sei specifiche categorie(infrastruttura pubblica, tecnologia, salute, smart home, e-commerce e intrattenimento), il portafoglio indice garantisce ampia copertura della tematica, indispensabile cross settorialità oltre che particolare attenzione alla diversificazione, considerato che ciascuna delle categorie risulta equi pesata in portafoglio, come anche le sue singole componenti. L'ETF sbarca su Borsa Italiana in funzione di una commissione annua onnicomprensiva pari a 35 punti base (0.35%) e opta per una politica di re-investimento dei proventi al'interno dell'indice stesso. Per ottenere esposizione alle aziende che con il loro operato porteranno l'impiantistica industriale verso una nuova evoluzione digitale, l'AMUNDI Smart Factory UCITS ETF EUR C (LU2037749822), denominato in EUR, rappresenta una soluzione ad oggi unica nel panorama domestico. Il focus ottenuto tramite la replica sintetica dell'indice Solactive Smart Factory City nella sua versione TRN (codice Bloomberg/Reuters SOLSFN) porta l'investitore ad esporsi alla performance di 250 aziende operanti nei settori di robotica avanzata, cloud e big data, sicurezza informatica, 3d printing, internet of things e realtà aumentata, le cinque categorie individuate da Solactive quali principali driver del cambiamento in atto. Il nuovo paradigma che detterà l'evoluzione della produzione manifatturiera sarà investibile con gli stessi accorgimenti osservati nel caso delle smart cities, ossia con un alto grado di diversificazione tra categorie e singoli titoli ottenuto tramite l'adozione, anche in questo caso, di una logica di ponderazione equal weight valida sia per le categorie quanto per i singoli titoli al loro interno. L'ETF richiede una commissione annua pari a 35 punti base (0.35%) e opta per l'accumulo e il reinvestimento di eventuali proventi nell'indice. Amundi Asset Management porta su Borsa Italiana anche un nuovo ETF obbligazionario SRI, ossia l'AMUNDI EURO Corp SRI 0-3 Y UCITS ETF D (LU2037748774), valuta base EUR, per ottenere esposizione al segmento del credito corporate europeo IG. Per associare una selezione negativa di tipo SRI all'indice azionario Bloomberg Barclays a breve termine sul settore dei bond corporate in euro, Amundi opta per lo standard di mercato ossia la gamma indici nata dalla collaborazione tra Bloomberg Barclay's e i leader delle valutazioni ESG MSCI. Il Bloomberg Barclay's MSCI Euro Corporate ESG BB+ Sustainability SRI 0.3 Y, sottostante allo strumento che lo replica fisicamente ( a campionamento), è un benchmark a rendimento complessivo (le cedole versate dalle sue componenti vengono ricomprese nel suo rendimento) costruito eliminando dal parent index (il Bloomberg Barclay's Euro Aggregate Corporate) le componenti appartenenti a settori (o che hanno comunque ricavi da questi) che generano esternalità negative incompatibili con i principi di sostenibilità (ad esempio gioco d'azzardo, armi nucleari). Oltre ad una scrematura per maturity residua, qui mai superiore ad anni tre, l'indice adotta anche una selezione ESG andando ad eliminare anche tutte quelle componenti non in grado di ottenere una valutazione ESG superiore a B o CCC secondo le metriche d'indagine MSCI, come naturalmente anche quelle del tutto prive di valutazione di sostenibilità. I codici indice sono rispettivamente per Bloomberg (I34717EU) mentre per Reuters (BCMSCIEC). L'ETF opta per una commissione onnicomprensiva pari a 12 punti base (0.12%) e la classe offerta è in questo caso ad accumulazione dei proventi (conservano e reinvestono le cedole nel comparto aumentando il valore nel prezzo). Amundi index BreakEven Inflation USD 10 Y UCITS ETF DR (LU2037750168), denominato in USD, è invece un'interessante alternativa d'investimento che va a collocarsi nel solco dei recenti prodotti lanciati dall'asset manager per l'investitore più sofisticato. L'ETF è un replicante dell'indice iBOXX USD 10 Y BreakEven Inflation (FUTURES) TR, indice a rendimento complessivo (cedole versate ricomprese nel suo rendimento) che consente di esporsi all'inflazione di equilibrio a 10 anni negli Stati Uniti tramite una doppia posizione: long su U.S. Treasuries Inflation Protected (comunemente chiamati TIPS) con vita residua media pari a 10 anni e, contemporaneamente, entrando short sul contratto future ultra 10 y tresury note .Il differenziale di rendimento tra la posizione long su TIPS e quella short sui futures, viene interpretato dal mercato come l'inflazione attesa sui prezzi al consumo nei 10 anni a venire negli Stati Uniti. L'indice è disponibile per la consultazione con i codici per Bloomberg /Reuters (IBXXUTBI). L'ETF non prevede la distribuzione di proventi (accumulazione) e richiede una commissione annua onnicomprensiva stimata in 16 punti base (in 0.16%).


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