• Giuseppe Politi

Ristorazione, cambia il modo di mangiare insieme

Con il coronavirus nulla sarà come prima e cambierà per sempre il modo di mangiare insieme. Rimanere a tavola a ridere e scherzare non sarà più possibile perché i posti saranno ridotti e bisognerà lasciare spazio a chi arriva dopo di noi. Nel mondo della ristorazione, aziendale e scolastica, in particolare, l’aggregazione, il confronto per momenti di apprendimento, lo staccare la spina rischiano di non esserci più, incidendo fortemente sulle nostre abitudini e certezze. E molti operatori del settore spariranno. E’ Chiara Nasi di Cirfood, al vertice del gruppo, ad analizzare questi aspetti, con 100milioni di pasti serviti nel 2018, oltre 13mila dipendenti e 664 milioni di ricavi con quasi 16 milioni di utili netti e 42 milioni di euro investiti nel 2019. La nostra cooperativa – sostiene Nasi – è solida, e abbiamo l’obiettivo di difendere tutti i posti lavoro dei nostri dipendenti (il 93% assunti a tempo indeterminato), ma le previsioni per il settore sono disastrose. Molti bar e ristoranti non riapriranno, e chi riuscirà a riaprire, lo farà in un mondo tutto nuovo convivendo con un virus ancora di fatto sconosciuto. Intanto, la Cirfood ha ribaltato completamente il suo modo di lavorare, mettendo in sicurezza tutti gli operatori al lavoro in 240 strutture sanitarie, tra cui 19 reparti Covid, garantendo i suoi servizi e le diete speciali per i degenti. Negli ospedali, i punti ristori sono a rischio di assembramento e sono stati preparati lunch box, consegnati in appostiti locker e di delivery per evitare i contatti tra i dipendenti.

Salone del Risparmio
Quando
Jun 22, 9:00 AM
Dove
Fieramilanocity,
Viale Lodovico Scarampo, 20149 Milano MI, Italia

Per la tutela

del tuo risparmio

Dalla rete