• Livio Baj

Wind Tre e il 5G

Dopo TIM e Vodafone è arrivato anche per Wind Tre il momento del passaggio al 5G, un upgrade della rete che è già in atto e previsto per il primo trimestre del 2021. Lo switch ufficiale non c'è ancora, è probabile che si sfrutteranno queste poche prime connessioni per testare le reti e le nuove apparecchiature, le condizioni perché si possa accedere non sono infatti così scontate: innanzitutto bisogna avere uno smartphone che supporti il 5G. Si partirà come al solito dalle reti NSA (Non-Standalone), le più semplici da implementare in questa prima fase perché "appoggiate" alle tecnologie LTE per l'aggancio del segnale, per poi passare in futuro alle SA (Standalone) che permetteranno un collegamento diretto e immediato in 5G. Sarà quindi importante stare attenti a queste sigle al momento dell'acquisto di uno smartphone con supporto alle rete di quinta generazione; non tutti sono infatti pronti a dare il massimo, seppure il gap dei network sia tale che le differenze al momento siano inesistenti. Come confermato dallo stesso CTO di Wind Tre, Benoit Hanssen, sono circa 20.000 i siti di trasmissione della Super Rete che fino adesso ha operato in 4/4.5G e adesso passerà gradualmente in 5G. Sicuramente non sarà un grande numero di clienti assoluto quelli coinvolti, viste anche le prime province che dovrebbero essere interessate dalle accensioni. Tra queste, da confermare, risulterebbe una manciata di province (Sondrio, Belluno, Pordenone, Verona, Perugia, Avellino, Benevento e Potenza) a cui si dovrebbero aggiungere quelle già oggetto della prima fase di test (come può essere Matera) e un paio di città metropolitane (Palermo e Torino).

Quando
22 giu, 09:00
Dove
Fieramilanocity,
Viale Lodovico Scarampo, 20149 Milano MI, Italia

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