Il reato di aggiotaggio e la tutela dell'interesse pubblico economico

L'aggiotaggio comune (ex art. 501 del codice penale e art. 2637 del codice civile) si configura quando un soggetto, per trarne un vantaggio indebito, provoca l'alterazione del prezzo delle merci o valori ammessi nel pubblico mercato, attraverso artifizi o tramite la diffusione di notizie false, tendenziose o esagerate. Dalla forma comune si distinguono le condotte previste dall'art. 2637 c.c., che punisce anche le azioni finalizzate a incidere sull'affidabilità delle banche e l'alterazione dei prezzi degli strumenti finanziari non quotati o per i quali non è stata presentata una richiesta di ammissione alle negoziazioni in un mercato regolamentato. Il bene tutelato è l'interesse pubblico economico a impedire l'alterazione o il turbamento dei prezzi (di strumenti finanziari non quotati o per i quali non è stata presentata una richiesta di ammissione alle negoziazioni in un mercato regolamentato) e a non ingenerare sfiducia nei confronti delle banche. L'elemento psicologico è il dolo generico, che si concreta nella volontà di alterare i prezzi.


Post correlati

Mostra tutti

Bonomi: apriamo le aziende per le vaccinazioni

il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ha di recente proposto la disponibilità per accogliere milioni di italiani e vaccinarli nelle fabbriche e di aprire quindi gli impianti per vaccinare i la

Quando
Jun 22, 9:00 AM
Dove
Fieramilanocity,
Viale Lodovico Scarampo, 20149 Milano MI, Italia

Per la tutela

del tuo risparmio

Dalla rete

Le ultime notizie

  • RSS
  • LinkedIn Social Icon
  • Facebook Social Icon
  • YouTube
  • Twitter Social Icon