Professionisti e reddito di ultima istanza

Il Decreto Legge 18/ 2020 aveva esteso la misura del reddito di ultima istanza ai professionisti. L’onere dell’erogazione di tale intervento, che poi verrà restituito dallo Stato, è stato demandato alle casse di previdenza private a cui sono iscritti i professionisti. Il meccanismo di erogazione del bonus prevede, infatti, che i fondi siano anticipati nell’ammontare fissato dal governo. Ai professionisti rimasti fuori dal beneficio non resta che sperare che il rifinanziamento promesso dal governo avvenga quanto prima. Nel caso degli avvocati, infatti, a venire penalizzato dalla carenza dei fondi è circa il 23%. Gli esclusi sono prevalentemente coloro che non hanno immediatamente presentato domanda, anche in attesa che si sanassero alcuni dubbi interpretativi in merito alla norma.


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